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Roberto

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vittoria

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Risarcimento per danno biologico e benefici della causa di servizio

di Avv. Francesco Foggia | 13 marzo 2018

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Con la recentissima pronuncia n. 1/2018, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha ritenuto non possibile il cumulo delle indennità derivanti al dipendente pubblico in conseguenza del riconoscimento della causa di servizio con il risarcimento per il danno biologico che il dipendente stesso potrà domandare all’amministrazione per la menomazione della propria integrità fisica: dall’importo del risarcimento, dunque, dovranno essere scomputate le utilità che sono state pagate dalla stessa amministrazione al dipendente in ragione del riconoscimento della causa di servizio.

La enorme rilevanza della pronuncia potrà essere meglio compresa con il ricorso ad un esempio pratico. Un militare che subisce un incidente grave a bordo di un veicolo militare in ragione del cattivo stato di manutenzione del mezzo stesso, poteva, fino a ieri, ottenere i benefici ad egli spettanti in ragione del riconoscimento della causa di servizio e poteva, non di meno, domandare risarcimento per il danno alla propria salute che era conseguito ad esso militare dal cattivo stato manutentivo del mezzo fornitogli in dotazione; secondo il Consiglio di Stato, invece, il militare danneggiato dovrà veder scomputato dal risarcimento per il danno biologico subito, l’indennità percepita per il riconoscimento della causa di servizio. Gli esempi potrebbero essere innumerevoli, posto che davvero moltissimi potrebbero essere i casi in cui tale pronuncia è destinata ad incidere negativamente sulla possibilità per il dipendente pubblico di veder risarcito il danno alla salute cagionato da colpa dell’amministrazione, abbracciando, in ipotesi, anche i casi di danno biologico derivante al militare dall’utilizzo di armi all’uranio impoverito.

La pronuncia dell’Adunanza Plenaria è, ad opinione di chi scrive, assolutamente criticabile sol che si rifletta sulla diversa funzione e sul diverso titolo delle due prestazioni patrimoniali in argomento: infatti, il risarcimento del danno biologico, ha funzione riparatoria del danno alla salute ed è diretta a compensare la diminuzione della salute del soggetto leso; mentre le indennità derivanti dal riconoscimento della causa di servizio sono dirette a compensare la diminuzione della capacità lavorativa del militare e gli aggravi (anche patrimoniali) conseguenti alla necessità di maggiori cure.

Su fattispecie simile si attende una pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione che si spera, nel caso in cui assuma segno contrario, possa offrire un’occasione di ripensamento al Consiglio di Stato rispetto alle posizioni recentemente espresse.


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Categorie: Riconoscimento causa di servizio



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Autore del template: Marco Foggia