Avvocato Francesco Foggia

Assistenza legale nei settori amministrativo e penale


Le opinioni degli utenti

Roberto

Gent.mo Avvocato, la ringrazio per la sua disponibilità e celerità della risposta.

vittoria

Egregio Avvocato, La ringrazio per la sua risposta molto esauriente. Grazie per la sua professionalità e la sua chiarezza.

Tommaso

Un grande elogio per la qualità del sito e della consulenza legale online: risposte esaustive unite ad indicazioni concrete mi sono tornate utili e di grande valore. Considerando anche la velocità nel rispondere ci si rende conto del patrimonio di competenze già acquisite. Complimenti

  • Leggi le altre opinioni

  •      

Militari e diritto

Il portale di informazione giuridica per il personale militare delle Forze Armate

Recupero dell’indebito oggettivo dell’indennità per causa di servizio

di Avv. Francesco Foggia | 15 marzo 2018

^ Chiedi una consulenza legale online

In conseguenza della recente pronuncia n. 1/2018 dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, l’amministrazione militare ha la possibilità di recuperare dai militari ai quali abbia corrisposto il risarcimento per danno biologico (danno alla salute), l’importo già in precedenza pagato quale indennizzo per aver riconosciuto la dipendenza da causa di servizio per la medesima patologia o menomazione fisica. La pronuncia citata (cliccare sul LINK per approfondire), infatti, ha stabilito che il dipendente pubblico non può cumulare i benefici derivanti dal riconoscimento della causa di servizio con il risarcimento del danno biologico: da quest’ultimo, infatti, va scomputata l’indennità relativa al riconoscimento della causa di servizio.

Orbene, il Consiglio di Stato ha espressamente precisato che la pronuncia in argomento ha portata interpretativa e non innovativa, con la conseguenza che la stessa si applica anche ai rapporti in corso e a quelli pregressi.

Ad opinione di chi scrive, tuttavia, il recupero che l’amministrazione potrebbe disporre di importi pari all’indennità della causa di servizio già versata è contestabile e resistibile in ragione proprio di un recente orientamento del Consiglio di Stato cristallizzatosi su una pronuncia di recente ritenuto dallo scrivente Avv. Francesco Foggia su un caso analogo: il Consiglio di Stato, infatti, chiaramente precisa che l’amministrazione non può procedere automaticamente a recuperare somme a titolo di indebito oggettivo dalla stessa erogata ai propri dipendenti, dovendosi aver riguardo alle connotazioni, giuridiche e fattuali, delle singole fattispecie dedotte, tenendo conto della natura degli importi di volta in volta richiesti in restituzione, delle cause dell’errore che aveva portato alla corresponsione delle somme oggetto di recupero, del lasso di tempo trascorso tra la data di corresponsione e quella di emanazione del provvedimento di recupero, dell’entità delle somme corrisposte in riferimento alle correlative finalità e di ogni altro fattore rilevante.

Appare, dunque, opportuno contestare nelle opportune sedi giudiziarie i provvedimenti di recupero dell’indebito oggettivo che l’amministrazione dovesse intendere disporre nel senso appena indicato.


Tag: , , , ,

Categorie: Riconoscimento causa di servizio



Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/avvoc456/public_html/militari-e-diritto/wp-includes/class-wp-comment-query.php on line 405

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Autore del template: Marco Foggia